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@alessandrodimise

P O N T I D A 2 0 1 9 . . . #pontida #lega #salvini #pontida2019 #raduno #italy #photojournalism #photography #photo #fotografia #leica #leicam #leicam8 #leicaphoto #documentary . . . Sono partito per Pontida molto presto, per trovare un posto auto vicino al pratone - per i leghisti della prima ora considerato "sacro" - e riuscire, al termine dei comizi, a fuggire senza restare intrappolato nel traffico. Alle 7 ero già lì, circondato dai fumi delle salamelle e da un variopinto echeggiare di cori veneti, brianzoli e sardi. Dopo un "pit stop" con il mio caro collega Matteo Scerri - mattiniero pure lui - ho iniziato a vagare tra la gente. Dove c'è la società ci sono io. Mi piace fermarmi a parlare con tutti, la fotografia è solo l'ultimo passaggio. Perché amo scoprire, conoscere, osservare. Soprattutto le cose che mi sembrano più distanti per latitudine culturale. Pontida, per molti, è un raduno con una forte valenza politica. Per altri, però, è una semplicemente una festa. Una sagra, insomma, dove se magna, se beve, se dorme e magari se fanno conoscenze... Quella di quest'anno, tuttavia, è stata caratterizzata da una partecipazione davvero importante e che il pratone si sarebbe riempito completamente lo si era capito già alle 9 di mattina. In quanto "sagra" politica, Pontida rappresenta un evento molto particolare da analizzare. Tra i partecipanti c'è ancora chi proprio non vorrebbe avere nulla a che fare con i "terun" e utilizza ancora quel termine disegnando un certo disprezzo sul volto. Solo che adesso, se questi fanno sentire troppo la propria voce, qualche altro leghista lì vicino gli intima di non ripetere più quella parola... Tanti, però, non sono nemmeno sfiorati dall'odio. Come quei giovani che hanno chiesto un selfie a Gad Lerner - il nemico giurato di Salvini, che da anni segue il raduno leghista - poi deriso, insutato e aggredito verbalmente da troppe persone che non sono state in grado di collegare il cervello alla lingua, donando ai presenti uno spettacolo vergognoso... (il racconto completo sulla mia pagina Fb).

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@chiaraimpro

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@maldiva85

Путешествие по Австрийским Альпам: на этот раз познакомилась с городком Верфен (расположен недалеко от Зальцбурга) и его средневековым замком Хоенверфен, где можно понаблюдать за соколами. Это идеальное место для тех, кто ищет уединения и ценит пешие прогулки на свежем воздухе 👌👌👌

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@alessandrodimise

P O N T I D A 2 0 1 9 . . . #pontida #lega #salvini #pontida2019 #raduno #italy #photojournalism #photography #photo #fotografia #leica #leicam #leicam8 #leicaphoto #documentary . . . Sono partito per Pontida molto presto, per trovare un posto auto vicino al pratone - per i leghisti della prima ora considerato "sacro" - e riuscire, al termine dei comizi, a fuggire senza restare intrappolato nel traffico. Alle 7 ero già lì, circondato dai fumi delle salamelle e da un variopinto echeggiare di cori veneti, brianzoli e sardi. Dopo un "pit stop" con il mio caro collega Matteo Scerri - mattiniero pure lui - ho iniziato a vagare tra la gente. Dove c'è la società ci sono io. Mi piace fermarmi a parlare con tutti, la fotografia è solo l'ultimo passaggio. Perché amo scoprire, conoscere, osservare. Soprattutto le cose che mi sembrano più distanti per latitudine culturale. Pontida, per molti, è un raduno con una forte valenza politica. Per altri, però, è una semplicemente una festa. Una sagra, insomma, dove se magna, se beve, se dorme e magari se fanno conoscenze... Quella di quest'anno, tuttavia, è stata caratterizzata da una partecipazione davvero importante e che il pratone si sarebbe riempito completamente lo si era capito già alle 9 di mattina. In quanto "sagra" politica, Pontida rappresenta un evento molto particolare da analizzare. Tra i partecipanti c'è ancora chi proprio non vorrebbe avere nulla a che fare con i "terun" e utilizza ancora quel termine disegnando un certo disprezzo sul volto. Solo che adesso, se questi fanno sentire troppo la propria voce, qualche altro leghista lì vicino gli intima di non ripetere più quella parola... Tanti, però, non sono nemmeno sfiorati dall'odio. Come quei giovani che hanno chiesto un selfie a Gad Lerner - il nemico giurato di Salvini, che da anni segue il raduno leghista - poi deriso, insutato e aggredito verbalmente da troppe persone che non sono state in grado di collegare il cervello alla lingua, donando ai presenti uno spettacolo vergognoso... (il racconto completo sulla mia pagina Fb).

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@scheidegger_fotografie

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@zenjohnzen

Beautiful and repellent Green blinking eye in the dark I have to shot it

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@alessandrodimise

P O N T I D A 2 0 1 9 . . . #pontida #lega #salvini #pontida2019 #raduno #italy #photojournalism #photography #photo #fotografia #leica #leicam #leicam8 #leicaphoto #documentary . . . Sono partito per Pontida molto presto, per trovare un posto auto vicino al pratone - per i leghisti della prima ora considerato "sacro" - e riuscire, al termine dei comizi, a fuggire senza restare intrappolato nel traffico. Alle 7 ero già lì, circondato dai fumi delle salamelle e da un variopinto echeggiare di cori veneti, brianzoli e sardi. Dopo un "pit stop" con il mio caro collega Matteo Scerri - mattiniero pure lui - ho iniziato a vagare tra la gente. Dove c'è la società ci sono io. Mi piace fermarmi a parlare con tutti, la fotografia è solo l'ultimo passaggio. Perché amo scoprire, conoscere, osservare. Soprattutto le cose che mi sembrano più distanti per latitudine culturale. Pontida, per molti, è un raduno con una forte valenza politica. Per altri, però, è una semplicemente una festa. Una sagra, insomma, dove se magna, se beve, se dorme e magari se fanno conoscenze... Quella di quest'anno, tuttavia, è stata caratterizzata da una partecipazione davvero importante e che il pratone si sarebbe riempito completamente lo si era capito già alle 9 di mattina. In quanto "sagra" politica, Pontida rappresenta un evento molto particolare da analizzare. Tra i partecipanti c'è ancora chi proprio non vorrebbe avere nulla a che fare con i "terun" e utilizza ancora quel termine disegnando un certo disprezzo sul volto. Solo che adesso, se questi fanno sentire troppo la propria voce, qualche altro leghista lì vicino gli intima di non ripetere più quella parola... Tanti, però, non sono nemmeno sfiorati dall'odio. Come quei giovani che hanno chiesto un selfie a Gad Lerner - il nemico giurato di Salvini, che da anni segue il raduno leghista - poi deriso, insutato e aggredito verbalmente da troppe persone che non sono state in grado di collegare il cervello alla lingua, donando ai presenti uno spettacolo vergognoso... (il racconto completo sulla mia pagina Fb).

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@alessandrodimise

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@alessandrodimise

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@alessandrodimise

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@alessandrodimise

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@alessandrodimise

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@chiaraimpro

La Holland America Line è una compagnia navale fondata nel 1873 che aveva sede a Rotterdam e che forniva servizi per le Americhe. Per un secolo, dal molo Wilhelmina sono salpate le navi che conducevano gli immigrati verso la “terra promessa”, a New York, fino a quando, nel 1971, la compagnia cessò il trasporto passeggeri per dedicarsi interamente alle crociere e spostò altrove il proprio quartier generale. Così dal 1993, nella vecchia sede, sulla punta del quartiere Kop van Zuid, si trova l’Hotel New York.

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@alessandrodimise

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@alessandrodimise

P O N T I D A 2 0 1 9 . . . #pontida #lega #salvini #pontida2019 #raduno #italy #photojournalism #photography #photo #fotografia #leica #leicam #leicam8 #leicaphoto #documentary . . . Sono partito per Pontida molto presto, per trovare un posto auto vicino al pratone - per i leghisti della prima ora considerato "sacro" - e riuscire, al termine dei comizi, a fuggire senza restare intrappolato nel traffico. Alle 7 ero già lì, circondato dai fumi delle salamelle e da un variopinto echeggiare di cori veneti, brianzoli e sardi. Dopo un "pit stop" con il mio caro collega Matteo Scerri - mattiniero pure lui - ho iniziato a vagare tra la gente. Dove c'è la società ci sono io. Mi piace fermarmi a parlare con tutti, la fotografia è solo l'ultimo passaggio. Perché amo scoprire, conoscere, osservare. Soprattutto le cose che mi sembrano più distanti per latitudine culturale. Pontida, per molti, è un raduno con una forte valenza politica. Per altri, però, è una semplicemente una festa. Una sagra, insomma, dove se magna, se beve, se dorme e magari se fanno conoscenze... Quella di quest'anno, tuttavia, è stata caratterizzata da una partecipazione davvero importante e che il pratone si sarebbe riempito completamente lo si era capito già alle 9 di mattina. In quanto "sagra" politica, Pontida rappresenta un evento molto particolare da analizzare. Tra i partecipanti c'è ancora chi proprio non vorrebbe avere nulla a che fare con i "terun" e utilizza ancora quel termine disegnando un certo disprezzo sul volto. Solo che adesso, se questi fanno sentire troppo la propria voce, qualche altro leghista lì vicino gli intima di non ripetere più quella parola... Tanti, però, non sono nemmeno sfiorati dall'odio. Come quei giovani che hanno chiesto un selfie a Gad Lerner - il nemico giurato di Salvini, che da anni segue il raduno leghista - poi deriso, insutato e aggredito verbalmente da troppe persone che non sono state in grado di collegare il cervello alla lingua, donando ai presenti uno spettacolo vergognoso... (il racconto completo sulla mia pagina Fb).

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@alessandrodimise

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@alessandrodimise

P O N T I D A 2 0 1 9 . . . #pontida #lega #salvini #pontida2019 #raduno #italy #photojournalism #photography #photo #fotografia #leica #leicam #leicam8 #leicaphoto #documentary . . . Sono partito per Pontida molto presto, per trovare un posto auto vicino al pratone - per i leghisti della prima ora considerato "sacro" - e riuscire, al termine dei comizi, a fuggire senza restare intrappolato nel traffico. Alle 7 ero già lì, circondato dai fumi delle salamelle e da un variopinto echeggiare di cori veneti, brianzoli e sardi. Dopo un "pit stop" con il mio caro collega Matteo Scerri - mattiniero pure lui - ho iniziato a vagare tra la gente. Dove c'è la società ci sono io. Mi piace fermarmi a parlare con tutti, la fotografia è solo l'ultimo passaggio. Perché amo scoprire, conoscere, osservare. Soprattutto le cose che mi sembrano più distanti per latitudine culturale. Pontida, per molti, è un raduno con una forte valenza politica. Per altri, però, è una semplicemente una festa. Una sagra, insomma, dove se magna, se beve, se dorme e magari se fanno conoscenze... Quella di quest'anno, tuttavia, è stata caratterizzata da una partecipazione davvero importante e che il pratone si sarebbe riempito completamente lo si era capito già alle 9 di mattina. In quanto "sagra" politica, Pontida rappresenta un evento molto particolare da analizzare. Tra i partecipanti c'è ancora chi proprio non vorrebbe avere nulla a che fare con i "terun" e utilizza ancora quel termine disegnando un certo disprezzo sul volto. Solo che adesso, se questi fanno sentire troppo la propria voce, qualche altro leghista lì vicino gli intima di non ripetere più quella parola... Tanti, però, non sono nemmeno sfiorati dall'odio. Come quei giovani che hanno chiesto un selfie a Gad Lerner - il nemico giurato di Salvini, che da anni segue il raduno leghista - poi deriso, insutato e aggredito verbalmente da troppe persone che non sono state in grado di collegare il cervello alla lingua, donando ai presenti uno spettacolo vergognoso... (il racconto completo sulla mia pagina Fb).

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@alessandrodimise

P O N T I D A 2 0 1 9 . . . #pontida #lega #salvini #pontida2019 #raduno #italy #photojournalism #photography #photo #fotografia #leica #leicam #leicam8 #leicaphoto #documentary . . . Sono partito per Pontida molto presto, per trovare un posto auto vicino al pratone - per i leghisti della prima ora considerato "sacro" - e riuscire, al termine dei comizi, a fuggire senza restare intrappolato nel traffico. Alle 7 ero già lì, circondato dai fumi delle salamelle e da un variopinto echeggiare di cori veneti, brianzoli e sardi. Dopo un "pit stop" con il mio caro collega Matteo Scerri - mattiniero pure lui - ho iniziato a vagare tra la gente. Dove c'è la società ci sono io. Mi piace fermarmi a parlare con tutti, la fotografia è solo l'ultimo passaggio. Perché amo scoprire, conoscere, osservare. Soprattutto le cose che mi sembrano più distanti per latitudine culturale. Pontida, per molti, è un raduno con una forte valenza politica. Per altri, però, è una semplicemente una festa. Una sagra, insomma, dove se magna, se beve, se dorme e magari se fanno conoscenze... Quella di quest'anno, tuttavia, è stata caratterizzata da una partecipazione davvero importante e che il pratone si sarebbe riempito completamente lo si era capito già alle 9 di mattina. In quanto "sagra" politica, Pontida rappresenta un evento molto particolare da analizzare. Tra i partecipanti c'è ancora chi proprio non vorrebbe avere nulla a che fare con i "terun" e utilizza ancora quel termine disegnando un certo disprezzo sul volto. Solo che adesso, se questi fanno sentire troppo la propria voce, qualche altro leghista lì vicino gli intima di non ripetere più quella parola... Tanti, però, non sono nemmeno sfiorati dall'odio. Come quei giovani che hanno chiesto un selfie a Gad Lerner - il nemico giurato di Salvini, che da anni segue il raduno leghista - poi deriso, insutato e aggredito verbalmente da troppe persone che non sono state in grado di collegare il cervello alla lingua, donando ai presenti uno spettacolo vergognoso... (il racconto completo sulla mia pagina Fb).

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@jawaz

Headphones on. Own world. 🇩🇰

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@stephenbunnphotography

Happy Anniversary

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@michaelsphotos__

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@lisatse88

Humbled to be surrounded by such powerhouse women, full of life and sparkling infectious energy. Happy birthday to my Sorority sister HH Sheika @intisars ⭐️ lots of love 💕 #sisterhood #leicam10 . . . #thesorority #womensupportingwomen #womeninbusiness #intisars #girlboss #entrepreneur #entrepreneurlife #powerwomen #girlgang #portraitphotography #bnw #leica #leicawomen #leicaphoto #leicaportrait #sheika #london #inspiringwomen #changetheworld #womensclub #membersonly #strongwomen

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@newoldcamera

" Oh no, ha comprato un'altra #Leica " 🤣 Uomini, ed anche donne, quante volte l'avete fatto? Quante volte avete ricevuto dei fiori inaspettati oppure regalato voi qualcosa ai vostri compagni per averla acquistata voi una Leica? 🤣 🔴📷 • • @leica_camera_italia

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@streetfix_

Athens, Ohio 2019

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@varvarochkaf

Magic forest #leicaq2 #leicaphoto

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@zgel

Love Films 📷😁 #ใช้กล้อง120 ไม่ถนัดเท่า 35 อยากได้ film ตัวนี้อีกอ่าา หาซื้อยากโพด #leicam6 #summilux35mmf14preasph #traveltaiwan #taiwantravel

1
@ceze9eme

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@tomo__110

* 写真家 濱田英明 (@hamadahideaki ) さんの 写真展 「 #DistantDrumsBook 」に。 誰かの日常を写真に撮り、 それを見てもらい、 かたちにしていくこと そして誰かの生活に届けていく。 写真だけじゃなくて、 日常に関わるものを求めた時に 私たちは 提供してくれる側の質を求めてしまう。 濱田さんの写真って 写真集『HARUMINA』が刊行される前から フリッカー等々で見てるし 実際に、家族写真も撮ってもらう機会があったり 私や家内の生活には いつでもカタチとなって届いているのは 間違いない。 今回も、 何も考えず写真集を手にして 展示場を出たのが その事を物語っていると思った。 * ** *** #tomoleicaT #leicaT #leicatyp701 #typ701 #summicron23mm #tomoleicame #summicron #leica #leicaphoto #leica_club #leicaphotography #IGersJp #ig_photooftheday #RECO_ig #team_jp_  #HUEART_life #tokyocameraclub #indies_gram #photooftheday #pics_jp #indy_photolife #濱田英明

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@bruno_the_munsterlander

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@mori_photography

Stuff / Boutique COMOLI 愛弟子の小森君が、初の直営店をオープンしました。南青山のLa Colezioneです。写真の女性はスタッフでとても良い雰囲気を持ってます。

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@philiamtv

Falls Ihr wissen möchtet wie der Schuh heißt, checkt unser Behind the scenes Video aus! Link in bio @markbale @ferdinandsfeld #leica #leicaq2 #leicam #leicaq #leicashooter #leicaboss #leicasl #leicam10 #zeiss #35mm #50mm #28mm17 #leicacommunity #leicaphoto #leicaphotography #portraitphotography #streetphotography

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@ch.imchloe

| 𝗧𝗼𝗸𝘆𝗼 𝗧𝗿𝗶𝗽 𝟬𝟯𝟳 | (21MAY2019-26MAY2019) ——————— 📍 #赤城神社 . ——————— 📷 Leica Q ✍🏻 (續)神樂坂上最古老的「赤城神社」最早創建於1300年,於1555年移築至現址。經歷好幾次火災甚至戰亂,更試過神社全毀,是經歷很坎坷的神社。 2008年,赤神社的重要資助者「赤城幼稚園」因招生短缺而決定結束營業,如果缺乏經費整修,神社將面臨廢棄的命運。三井不動產後來與神社方簽約,表示會承包赤城神社的修復工程,但方則需出租部分境內土地用於建設商業複合大樓以作交換條件。 最後三井請來了以「負建築」風格聞名的建築師隈研吾來包辦整個設計,最後把神社和複合大樓融合於周遭環境(還有鬼太郎御守),也為人口老化的神樂板吸引了年輕居民呢。 這就是隈研吾的魔法啊。 內心OS:怎麼辦這個遊記好像真的要花一年來完成了(笑)

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@magnoliaya

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@your_season_

라이카 M10 은 어떨까. 그냥 궁금해서. Summilux 1:1.7 28mm ASPH. #LeicaQP #summilux28mm #leicacamera #leicaphotography #leicaphotograph #leicaphoto

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@boombayeeaah

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@nishidayohei

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