grazia_di_guida on Instagram

Grazia Di guida

Blog personale The real happiness is in the little things!!! Art 🖼 Photography 📷 My city, my life, Napoli (Italy) 🏔☀️💙🇮🇹

See full size profile picture

Report inappropriate content

@grazia_di_guida photos and videos

《TIMETE DEUM ET DATE ILLI HONOREM QUIA VENIT HORA JUDICIUS EIUS》 (Temete Dio e dategli gloria, poiché è giunta l' ora del suo giudizio) (Ap. 14,7) Oggi San Vincenzo Ferrer . A Napoli lo si può onorare presso la Basilica di Santa Maria alla Sanità che fu fondata nel 1577 sulle preesistenti Catacombe di San Gaudioso, a seguito del ritrovamento di una tavola con l' immagine della Madonna databile V-VI secolo. A tal proposito i fedeli ne chiesero una costruzione all' allora vescovo Paolo Burali d' Arezzo. Innalzata col nome di Santa Maria alla Sanità, fu affidata ai frati predicatori. I lavori furono affidati all'architetto e domenicano frate Giuseppe Nuvolo che la terminò tra il 1602 e il 1610. Nel 1613 fu terminata la cupola e nel 1614 il campanile. Nel 1628 ebbero inizio i lavori di adeguamento dell' area absidale oltre che dell' area sottostante la cripta. Anch' essa fu colpita dal passaggio napoleonico con la soppressione ed espulsione dei domenicani. Ad oggi la chiesa manca di una parte, abbattuta da Giuseppe Bonaparte per facilitare il raggiungimento verso la Reggia di Capodimonte. La chiesa ha una pianta circolare in rispetto dello stile controriformista. A croce latina, il presbiterio fu rialzato al fine di inglobarlo nella preesistente catacomba con accesso diretto. Sono presenti cinque navate per lato, 24 colonne e 12 cupolette e 8 finestroni. Il pavimento in cotto ospita delle lapidi tombali ed all' ingresso c'e' una grande stella a otto punte. Stupende le due acquasantiere seicentesche di Vaccaro. La scala marmorea a tenaglia all' altezza dell' abside conduce al presbiterio più alto rispetto alla navata. L' altare della seconda metà del Settecento, ospitava un ciborio del 1628, opera oreficia del frate converso Azaria. In fondo al presbiterio é collocato un organo a canne del 1940 e la scultura della Madonna col Bambino di Michelangelo Naccherino realizzata intorno al 1610. Alle spalle il coro ligneo realizzato tra il 1618-19 da Giovan Battista De Nubila ed intagliato da Leonardo Bozzaotra e Michelangelo Cecere. Il catino absidale fu decorato con l' immagine dell' Eterno Padre in gloria di Crescenzio Gamba intorno al XVIII*

15

5

5

8

1

16

14

2

14

7

9

2