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Lasecondadolescenza

Wine served here. Have a glass! 🍷 #vinonaturale #organicwine #vinvivant #storytelling 🍷

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Cathrine Todd aka Dame Wine

Il terreno vulcanico è oggi uno dei pochissimi territori in cui la sabbiosità del terreno e i residui lavici rendono ostili le condizioni per la sopravvivenza della fillossera. Dal 2013, sul versante sud del Vesuvio, l’azienda Florami coltiva pochi ettari di Falanghina a piede franco, una scelta che si è rivelata vincente. Libera di affondare le sue radici, la loro vite racconta una tradizione antica e riporta in vita gusti caratteristici, impossibili da imitare. Florami opera nel totale rispetto della natura sia in vigna, grazie alle sole lavorazioni manuali, sia in cantina, dove il vino non viene influenzato da correzioni o filtrazioni. Indole è il loro unico vino, elegante e deciso, estremamente riconoscibile nei profumi e nella nota affumicata finale. Grazie anche alla macerazione prolungata sulle bucce, Indole è un vino complesso e strutturato che lascia presagire ottime potenzialità in invecchiamento. La 2017 è stata la loro primissima vendemmia e se queste sono le premesse sono sicura che sentiremo parlare a lungo di questo progetto. Sicuramente uno dei vini più interessanti che ho assaggiato ultimamente, complimenti @floramivini! . . . #wine #vino #winelover #winetasting #winetime #instawine #winery #vinho #winelovers #vin #wineporn #wineoclock #winestagram #wines #vineyard #wino #winegeek #whitewine #winecountry #wein #drink #winelife  #fillossera #falanghina #campania #vesuvio #vinovero #orangewine #trecase #winegeek at Milan, Italy

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Pinot nero in Piemonte? Tutto vero!! Provatelo insieme alla barbera nel rosso di @bonzanovini... un rosso di compagnia, elegante e diretto, allegro come la sua etichetta...l'amico che tutti vorrebbero avere! . . . #wine #vino #winelover #winetasting #winetime #instawine #winery #redwine #vinho #winelovers #vin #drinkmilano #tipidahosteria #wineporn #wineoclock #bottiglieaperte2018 #winestagram #wines #vineyard #wino #winegeek #whitewine #winecountry #piemonte #piontevino #barbera #pinotnero at Milan, Italy

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A volte ci si dimentica che il vino è fatto innanzitutto per essere bevuto. Questa Passerina è così: semplice, secca e diretta. Col tappo di vetro. #passerina #offida #vinobianco #limonata #marche #marchewine #centanni #montefioredellaso #ascolipiceno

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Ecco perché la garganega è sempre una garanzia. Qui siamo fuori dalla sua zona d’elezione, lontani dal terreno vulcanico di Soave, eppure, Ombra del Capitano si rivela un bicchiere di carattere, nella sua semplicità. Un bianco molto fresco e estivo, dal corpo sottile e dal profumo interessante di fiori e agrumi. Un vino schietto, perfetto come aperitivo con una tartina o come accompagnamento di un pranzetto con amici prima di rituffarsi in mare. Un vino da bersi tutto d’un fiato, senza farsi troppe domande proprio come richiesto dall’etichetta stessa: “Bevi e Tasi”. E grazie ai solfiti bassissimi non sarà una di quelle bevute da maledire il giorno dopo con il cerchio alla testa! Eppure, Ombra, è anche un vino, per me, le cui origini sono avvolte da un velo di mistero. Prodotto sulla sponda veneta del Lago di Garda dall’azienda agricola Agrostem e in distribuzione per @meteri, nulla di più sono riuscita a scoprire sui vignaioli che lo lavorano e soprattutto sul disegnatore dell’etichetta che, devo ammettere, è stata la prima cosa a colpirmi nella scelta di questa bottiglia! Qualcuno di voi ne sa qualcosa di più? Chissà che questo post mi aiuti a trovare un po’ di risposte alle mie curiosità! . . . #garganega #ombradelcapitano #meteri #veneto #label #sunnerwine #mondaywine #rainy #wine #winelife #wineme #winenote #winelabel #winegeek #clues #whitewine #venetowine #tasting #winelife #naturalwine #winegirl #winelovers #instawine #wineporn at Milan, Italy

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Vorrei dirvi che anche questo sabato me ne sto a spasso tra le vigne, ma non è così... ricordo però la natura e la libertà di questo bellissimo orizzonte toscano. Era questo agosto, tra i filari di sangiovese di @fattoriacastellina. E mi scappa un sorriso. . . . E voi, quale ricordo oggi vi sta facendo sorridere? . . . #vino #vigna #vineyard #relax #vermentino #sangiovese #chillout #toscana #winelovers #paesaggiotoscano #landscape #visit_tuscany #wine #winenote #wineme #memories #freedom #winery #winerylover #vinonaturale #biodinamica #toscana #vinoitaliano #passeggiata #winepassion at Fattoria Castellina

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Un sauvignon dalla forte espressività mi ha fatto conoscere questa cantina altoatesina curata da tre generazioni dalla famiglia Plattner. Un colore caldo, invitante, profumi di prato e fiori, un corpo pieno e aromatico, ma verticalizzato da un’abbondante dose di mineralità. Questi gli ingredienti per un sorso persistente. Weingut in Der Eben, un maso nella conca di Bolzano con oltre 400 anni di storia, i cui 3 ettari di vigneto sono gestiti in regime biologico, da sempre. Con l’arrivo del figlio Urban, la gestione è virata sempre più verso la biodinamica per preservare al massimo l’algoritmo naturale che collega vignaiolo, uva e vino. Per lo stesso motivo, in cantina, le lavorazioni sono minime e nessuno dei loro vini viene né filtrato né chiarificato. Una cantina che ho appena iniziato a scoprire e di cui vorrei bere al più presto altri vini, tra cui quelli prodotti con vitigni antichi, autoctoni della zona, come la malvasia rossa. . . #vino #winelover #instawine #winetime #wine #vinho #vin #winetasting #wineporn #wineoclock #winelovers #winery #whitewine #wines #wein #sudtirol #sauvignon #winestagram #altoadige #wino #winegeek #ilovewine #winelife #vinhos #vinnatur #vinnaturel #vinonaturale #biodinamica #winegeek #winethursday at Milan, Italy

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Che la Toscana abbia da sempre un rapporto privilegiato con i vitigni internazionali è fuori discussione. Penso a Carmignano, a Bolgheri. A ribadirlo, questo Syrah cresciuto e lavorato da Stefano Amerighi a Poggiobello di Farneta. Siamo a Cortona, piccolo comune in provincia di Arezzo che grazie a un suolo unico, costituito da arenarie, marne, scisti e sabbie, ha fatto la sua fortuna enologica come seconda casa del Syrah della valle del Rodano. Dal 2002 Stefano ha avviato la sua azienda recuperando l’uva di famiglia e soprattutto le lavorazioni antiche, avvicinandosi ai principi biodinamici. Oggi gli ettari sono sette, tutti o quasi a Syrah, vinificato in decine di combinazioni, dal cemento, alla ceramica, al legno. Ogni etichetta quindi una sua filosofia naturale e rispettosa, senza seconde scelte, senza vini di ricaduta. Io ho bevuto il suo Julie e Giulia, vinificato solo in acciaio, e aspettandomi un vino base mi ha stupito. Questo è un vino che corre da solo, non vuole essere paragonato alle altre lavorazioni. Il colore rubino intenso è già di compagnia nel grande calice, al naso è fruttato, di sottobosco umido. La spezia tanto ricercata nel Syrah qui è moderata, quanto invece è spiccata la nota di mirtillo e mora. Un tannino levigato e un’acidità controllata infine lasciano in bocca la sensazione di un grande equilibrio. Ho voluto raccontare questo vino perché nonostante il mio amore per gli autoctoni italiani, calici come questo dimostrano come la territorialità si debba forse ricercare nelle mani di chi lavora un’uva, ancora prima che nel patrimonio genetico di quel grappolo. . . . Grazie a Gianluca di @vinoir_naturalwine😉! . #wine #vino #winelover #winetasting #winetime #instawine #winery #redwine #vinho #winelovers #vin #wineporn #wineoclock #winestagram #wines #vineyard #wino #winegeek #whitewine #winecountry #tuscany #syrah #biodinamica #stefanoamerighi #cortona #tuscanywine #visittuscany #winegirl #naturalwine at Vinoir

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Vota e Firria, letteralmente in siciliano “gira e rigira”, metaforicamente si riferisce a passato che ritorna, sotto nuove vesti, a influenzare il nostro presente e il nostro futuro, in un ciclo continuo. Un po’ come le onde del mare che si infrangono solo con l’intento di ritornare, così anche la tradizione si fa lontana per poi sorprenderci con la sua spiazzante modernità. Vinisola con questo suo vino rosato vuole rappresentare proprio questo moto perpetuo di passato e futuro. Come? Vinificando un vitigno oggi quasi dimenticato, sia a Pantelleria che in Sicilia, insieme a quello che ne ha provocato l’estinzione: Perricone e Zibibbo. Particolarmente diffuso nell’800 nel trapanese per la produzione del Marsala, i vitigni di Perricone sono stati via via espiantati in seguito alla crisi subita da questo vino fortificato e rimpiazzati con il più richiesto Zibibbo. Fortunatamente i vecchi panteschi avevano conservato alcune piante di Perricone per produrre vino da tavola per il loro consumo giornaliero. E in alcune zone dell’isola si tratta addirittura di piante pre-filosseriche! Scoperto questo tesoro, il giovane team di Vinisola ha voluto osare una rinascita per questa piccola bacca spessa e violacea. Così Vota e Firria è prodotto con l’85% di Perricone e un 15% del suo “nemico” Zibibbo a dare freschezza, aromaticità e persistenza. E se al naso è proprio il moscato a farsi subito prepotentemente riconoscere, in bocca Vota e Firria mostra quell’eleganza e quella tannicità che solo il Perricone può dare. Vino di una territorialità sbalorditiva che avrei voglia d bere proprio abbinato a una grigliata di pesce o al tradizionale cous cous pantesco. . . . Per info link in bio🔝🔝🔝 . . .   #wine #vino #winelover #sicily #winetasting #winetime #Sicilia #instawine #winery #rosewine #vinho #winelovers #vin #pantelleria #wineporn #wineoclock #winestagram #wines #vineyard #wino #winegeek #whitewine #winecountry #wein #perricone #zibibbo #vinisola #winegirl #wineme at Milan, Italy

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Se penso alla Nascetta penso alla storia di una mosca bianca in mezzo alle mosche nere. Una storia quasi miracolosa, una storia di delicata tenacia: in Langa, pochi filari pallidi con accanto la scura potenza di ettari e ettari di Nebbiolo e dalla Barbera. Vitigno semi-aromatico autoctono del solo comune di Novello, con somiglianza genetiche con il Gros Blanc valsusino, quest’uva veniva impiegata come taglio per Moscato e Favorita, per la produzione di vino da tavola e per la messa. Nonostante venisse riportata in tutti i testi ottocenteschi per le sue proprietà, nulla pareva salvarla dall’estinzione. Da una decina d’anni però, grazie come sempre alla testardaggine e lungimiranza di alcuni vignaioli, il potenziale di questi grappoli dorati è stato riscoperto così come la forza territoriale che questo vino poteva esprimere. Si è così re-intrapresa la strada della vinificazione in purezza fino ad arrivare, nel 2010, al riconoscimento della DOC Langhe “Nas-cetta o Nascetta del comune di Novello” con un disciplinare tutto dedicato. Questa Nascetta di Cascina Merenda, azienda bio a Monforte d’Alba, si contraddistingue per un bouquet ricco, succoso e acidulo. In bocca il corpo è morbido e succulento, fruttato con importanti note di mela. Acidità e sapidità, grazie alle marne bianche nel terreno, non mancano e sono tutte caratteristiche che al primo sorso indicano un vino capace di stupirci anche tra qualche anno. . . . #wine #vino #winelover #winetasting #winetime #instawine #winery #nascetta #langa #piemonte #piedmont #vinho #winelovers #vin #wineporn #wineoclock #winestagram #wines #vineyard #wino #winegeek #whitewine #winecountry #wein #torino #wineme #winenight at Turin, Italy

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Pronti, partenza, Rivoluzione. Innamorati della Franciacorta, i due ragazzi di @cadepazziwines hanno intrapreso una particolare collaborazione con un gruppo di piccoli produttori della Franciacorta. Trascinati da tanto romanticismo e un po’ di follia hanno scommesso sulla possibilità di interpretare in una chiave nuova i vini di questo territorio una chiave pop, moderna e mondana. Ecco quindi prendere vita Rino e Raffa: una vera coppia da jet set! Rino, nonostante lo sguardo torvo e il panciotto old style, si mostra subito fresco e beverino e stupisce con complesse e intriganti note floreali. Sarà sicuramente merito di quella parte di Pinot Bianco unita al tradizionale Chardonnay e alla breve permanenza sui lieviti. Raffa, invece, con la sua aria radical chic si dimostra la vera primadonna! Chardonnay in purezza dal perlage fine e con un bouquet che spazia dai fiori d’arancio al croissant appena sfornato che gioca in equilibrio con un gusto delicato ed elegante. Con eleganza affrontano il loro primo red carpet e i riflettori sono tutti per loro: attenzione, i due sembrano nati per diventare famosi! . . . Per info contattate @cadepazziwines . . Ph: @francesco_nea . . . #wine #vino #winelover #winetasting #winetime #instawine #winery #franciacorta #vinho #winelovers #vin #wineporn #wineoclock #winestagram #wines #vineyard #wino #winegeek #whitewine #winecountry #rinoeraffa #rino #raffa #jetset #cadepazzi #fame at Milan, Italy

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Il Friuli è una terra di grande tradizione vitivinicola ed enologica. Una terra ospitale, dove da sempre hanno trovato spazio le tecniche di vinificazione estreme, tipiche dell’Est europeo. Una terra creativa, che ha dato i natali a tanti grandi visionari e rivoluzionari del vino. Un terra “chioccia” che protegge vitigni rari e delicati, pensiamo a Picolit e Schioppettino, quasi a custodirli dalla modernità. Una terra antiglobalizzata, che segue la propria strada con fiera opposizione. Marco Sara, a Savorgnano del Friuli, dal 2010, ha preso in mano la gestione dell’azienda di famiglia e porta avanti un percorso enologico fortemente personale. Per Marco non si tratta infatti solo di coltivare la propria terra, ma la propria vita. Così si è avvicinato gradualmente alla naturalità e ora vinifica solo con lieviti indigeni e con bassissimi livelli di solforosa. La sua Ribolla Gialla è un’interpretazione onesta e pulita delle infinite potenzialità di questo vitigno. Con una vinificazione tradizionale, senza ricorrere a macerazioni, Marco offre un calice profumatissimo, con una interessante nota aromatica. Cristallino in bocca, sorprende con un raffinato equilibrio tra morbidezza e rinfrescante sapidità. Un vino schietto, ma indimenticabile, come la sua terra. . . . #wine #vino #winelover #winetasting #winetime #instawine #winery #redwine #vinho #winelovers #vin #wineporn #wineoclock #winestagram #wines #vineyard #wino #winegeek #whitewine #winecountry #wein #friuli #ribolla #italianwine #marcosara #colliorientali #savorgnano #naturalwine #vinovero #organicwine at Venezia, Italia

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Decidere quando vendemmiare è una delle operazioni più delicate da fare in vigna. Soprattutto per quei produttori naturali che andranno a correggere il vino il meno possibile, ogni giorno in più potrà rivelarsi un giorno di troppo. Sensibilità, esperienza ed intuizione sono fattori cruciali nel determinare la scelta del giorno e quindi il risultato finale in bottiglia. Ed è questo il vino che amo, quello nato dall'empatica intesa tra il vignaiolo e la sua vigna. Allora, buona vendemmia a tutti! . . . Nelle Langhe, nonostante la preoccupazione per qualche grandinata, si sta partendo bene. Nel resto d'Italia invece? . . . #harvest #agriculture #farming #tractor #vigna #vineyard #vineyard #winery #vin #vineyards #wines #winetasting #wein #wineoclock #winetime #winestagram #instawine #vinhos #winelover #winelovers #winecountry #vinho #vino #wineporn #wine #grapes #wino #redwine #vines at Piedmont

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Qualche giorno fa mi hanno chiesto da dove nascesse la mia passione per il vino. È intuitivo direi che mi sono appassionata al fatto di berlo, è però anche incredibilmente riduttivo. La passione per me è nata dall’intuizione di un mondo, quello del vino, in continuo divenire. Non esistono due vini uguali, perché non esistono due viti cresciute allo stesso identico modo. E anche all’interno di una stessa cantina, ogni annata sarà sempre nuova rispetto alla precedente. Un mondo infinito dove, con solo un briciolo di curiosità, ci si perde e si rimane inesorabilmente affascinati. II vino, a mio avviso, è il testimone più fedele che abbiamo della nostra storia e del nostro territorio. Mi viene in mente il Nebbiolo di Villa Era, un complesso ottocentesco adagiato sul profilo collinare biellese. A nord, il giardino di questa elegante dimora si fonde con circa un ettaro di vigneto le cui origini risalgono alla fine del settecento e Garibaldi in persona diede consigli su come gestirlo. Quando si parla di storia! Dal 2006, è iniziato un progetto di restauro di questo antico vigneto e così, dal 2011, questo nobile fazzoletto di terra ha ripreso a dare la sua uva e il suo vino. Un Nebbiolo Coste della Sesia vinificato alla maniera tradizionale dell’Alto Piemonte. Floreale e finemente fruttato al naso, poi austero ed elegante nel gusto e con una persistenza infinita. Un capolavoro in mescita. . . . #wine #vino #winelover #winetasting #winetime #instawine #winery #redwine #vinho #winelovers #vin #wineporn #wineoclock #winestagram #wines #vineyard #wino #winegeek #nebbiolo #piemonte #piedmont #winecountry #wein #winegeek #drink #altopiemonte #tastealtopiemonte #italianwine #piedmontexcellence at Turin, Italy

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Pantelleria, con la sua roccia nera e il vento incessante, tiene fermamente la sua posizione di ultimo avamposto lasciato dal mare all’uomo. E per questo nei secoli è stata approdo di molti popoli che hanno inevitabilmente lasciato un segno su questa terra brusca e romantica. Si dice che i primi ad arrivare siano stati i Fenici e che abbiano portato con loro un nettare tutto particolare, il Moscato d’Alessandria. Quest’uva, proveniente dall’Egitto, era però più conosciuta con il suo nome arabo, Zibib, uva essiccata. E così lo Zibibbo avrebbe affondato per la prima volta le sue radici in questi pendii vulcanici rendendoli subito casa, tanto che oggi le coltivazioni di Zibibbo ad alberello pantesco sono state riconosciute patrimonio dell’umanità. Vinisola ha scelto di dare un’interpretazione diversa e contemporanea di questo vitigno, nasce così Amanolibera, vino secco e frizzantino.  Una novità che però a sua volta ha origini antiche, infatti è prodotta con uve raccolte tardivamente e la cui fermentazione spontanea viene lasciata protrarsi a lungo, così come veniva fatto dai contadini con le uve di quei filari cresciuti accanto alle piante di capperi, lungo i muretti a secco. Qualche pergola di uva in più, nei pochi spazi disponibili, per una produzione di vino casalinga, per il consumo quotidiano. I profumi di Amanolibera vanno dal fiore all’agrume in un bel carnevale. In bocca invece si rivela fresco, con un perlage accennato, e un corpo complesso, alleggerito da una bella acidità. E visto il caldo di Pantelleria credo che sia il vino ideale per terminare in compagnia una bella giornata in mare. . . . #pantelleria #sicilia #sicilywine #wine #vino #winelover #winetasting #winetime #instawine #winery #zibibbo #vinho #winelovers #vin #wineporn #wineoclock #winestagram #wines #vineyard #wino #winegeek #whitewine #winecountry #wein #island #drink #vulcanic #alberello #vinisola at Milan, Italy

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Vigneti, ulivi, girasoli a testa in su e ancora vigneti. Una terra dei sogni, un grande anfiteatro naturale dove ogni emozione più profonda viene amplificata. Queste sono le colline del Chianti Classico, così dolci, così accoglienti, così belle, hanno il potere di ammaliare per sempre e così, accanto al noto mal d’Africa, per me esiste il anche il mal di Toscana. Ed è quello che oltre vent’anni ha colpito e catturato Monika e Thomas Bär-Bettschart che in questa “Conca d’Oro” hanno deciso di trasformare la loro passione il vino toscano nel progetto @anticopoderegagliole . Una realtà nuova che incarnasse la qualità, la cura e la precisione della loro famiglia, come simboleggiato dallo stemma dei Bettschart, raffigurante un compasso con la trave orizzontale in equilibrio, diventato poi marchio della tenuta e dei vini. Oggi tre generazioni della famiglia Bär-Bettschart, insieme a una squadra di preparatissimi collaboratori tra cui l’enologo Giulio Carmassi, seguono gli antichi terrazzamenti di Gagliole rispettando la biodiversità del territorio e seguendo i principi dell’agricoltura biologica. La vendemmia viene effettuata a mano, in cassetta per preservare il grappolo, poi gli acini vengono scelti uno ad uno. Un processo lungo e scrupoloso, ma necessario per portare in cantina solo il mosto di migliore qualità e garantire un’intera gamma di vini di alto, altissimo livello. Rubiolo ne è l’esempio perfetto. Chianti Classico da Sangiovese quasi in purezza (5% di Merlot nell’annata 2016) elevato per il 70% in tini di legno di rovere e per il restante in tini d’acciaio. Affinato 3 mesi in bottiglia, si presenta con un colore granato intenso e un profumo fresco, vivo, piacevolmente fruttato. Il sorso è quello di rosso di corpo e carattere, il frutto fresco è presente e il legno armonizza i tannini naturali dell’uva senza risultare invadente. Un vino estremamente piacevole che avrei la voglia di assaggiare tra un annetto o due e vi farò sapere! . . . #anticopoderegagliole #chianti #chianticlassico #sangiovese #tuscanywine #tuscany #italianwine #italianexcellence #wine #vino #winelover #winetasting #winetime #instawine #winery #redwine #vinho #winelovers #vin #wineporn at Milan, Italy

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Come si sta bene in questa bella vigna di lambrusco! E voi invece come state passando questi ultimi giorni di estate? Ma soprattutto, cosa state bevendo? . . . Location: @venturini_baldini #wine #wineme #sarurday #summer #lastdaysofsummer #lambrusco #venturinibaldini #emilia #winelover #vino #nature #wild #winelife #instawine #wineofinstagram #mylige #myway #freedom #organic #naturalwine at Tenuta Venturini Baldini

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Il Donna Orgilla è senza dubbio uno dei Pecorini più Pecorino che io abbia mai bevuto. A partire dal colore, giallo paglierino con quelle tipiche striature verdognole. Il profumo poi è quello di un prato in primavera: tanta erba verde, qualche fiorellino e una nota di frutta sul finale. Frutta che invece si scatena in bocca, dalla pesca fino a varietà più esotiche. Dedicato all’antica feudataria di Cossignano, Donna Orgilla viene prodotto sulle colline marchigiane dall’azienda agricola Fiorano che da sempre crede in un’agricoltura sostenibile che tuteli la qualità del cibo, del paesaggio e della vita. Biologici da oltre 15 anni, la famiglia Fiorano si impegna per far si che produrre vino non sia solo un pigiarne le uve, ma sia innanzitutto un atto d’amore per il proprio territorio. A questo scopo è nato, anche su loro iniziativa, il consorzio “TERROIR MARCHE” finalizzato a promuovere e valorizzare la viticoltura bio marchigiana e la tracciabilità dei suoi vini. Un progetto di unione tra le fazioni delle vigne del Piceno e quelle di Jesi che sia simbolo di cooperazione verso un’agricoltura etica e sostenibile che ricollochi la natura al centro. . . . #wine #offida #vino #lovemarche #winelover #visit_marche #winetasting #lovenature #winetime #vignaioliindipendenti #instawine #fivi #winery #naturalwine #whitewine #natural #vinho #organic #winelovers #marche #vin #pecorino #vinho #wineoclock at Milan, Italy

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La Toscana è una terra incredibile, e lo è non solo per tutte le meraviglie che tutti conosciamo, ma soprattutto per la capacità di celare incredibili segreti. E parlando di vino questi segreti potrebbero non finire mai. Pensate al Chianti Montalbano a Est di Firenze. Lo conoscete? Una striscia di campagna che non ha nulla da spartire con il Chianti Classico data la sabbia e l’arenaria che ne formano il terreno e l’abbondante macchia mediterranea con i suoi boschi di lecci che vi cresce. Qui il mare non è vicino, non più quantomeno, ma ha lasciato profondi segni del suo passaggio preistorico. Inutile dire che quindi le uve cresciute ai piedi del Montalbano raccolgono tutte le particolarità di questo territorio dando vita a vini originali, dai profumi incredibilmente intensi. @fattoriacastellina lavora questa terra da oltre 50 anni e da 20 si è convertita a una agricoltura biodinamica. Quanto di meglio per esaltare nei vini l’unicità di questo microcosmo. Solare è il loro Vermentino, macerato 4 giorni e poi lasciato affinare in rovere per un paio di mesi fino a completare poi la maturazione in cemento. Nel bicchiere gli aromi che sprigiona sono stupefacenti, un tuffo nella macchia mediterranea: rosmarino, ginestra e corbezzolo. In bocca il corpo è pieno, avvolgente, acido e salato sul finale. Un vino goliardicamente brusco a tratti (per questo l’ho adorato), davvero buono perché capace di parlare della sua terra, di raccontarne i segreti e di affascinare anche a kilometri di distanza. E questo per me non ha prezzo. . . . #fattoriacastellina #biodynamic #organic #tuscany #florence #visit_tuscany #lovecountry #countryside #vin #vino #vermentino #vinonaturale #thankyou #lovetuscany #summer #mysummer #winegirl #instawine #winetime #winegeek #whitewine #vinovero #adessolosapete at Capraia e Limite

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